Breve intervista a Davide Van de Sfroos


“Buongiorno, piacere di rivederti!” con queste semplici parole e una vigorosa stretta di mano Davide Van De Sfroos mi saluta, sabato pomeriggio, al nostro secondo incontro dal giugno scorso, quando era stato a Gravellona Lomellina per la Festa dell’Arte. E di quest’uomo, ancora una volta, mi colpisce la grande semplicità, l’umanità limpidissima di chi sa guardare il mondo e gli uomini con umile profondità. Ci accomodiamo con un sigaro toscano e una grappa e mi spiega perché ha scelto di tornare a Gravellona per girare alcune riprese del suo programma Rai “ Terra&Acqua” e tenere uno spettacolo serale. “Gravellona mi aveva colpito anni fa, in occasione del mio primo concerto qui. Allora avevo compreso come in questa terra, così diversa dalla mia ed in cui tutto sembra dilatarsi nei grandi spazi di pianura, le genti avessero fatto fronte comune, arroccandosi intorno alla propria tradizione contadina, per difendere la bellezza dalla mediocrità che spesso deriva dal progresso economico” spiega il cantautore. “In questo paese è evidente lo sforzo costante di tendere a conservare e a creare una bellezza che appaghi tanto chi vi abita quanto i visitatori. Il Parco dei Tre Laghi e i mille tocchi d’arte ne sono la prova tangibile” mi dice con evidente ammirazione. “Ciò che voi avete fatto è un gesto di rivendicazione, per sancire l’appartenenza ad una terra che davvero sentite e rispettate come casa” prosegue Van De Sfroos. “Sopra ogni cosa mi ha colpito il grande affetto che la vostra gente ha sempre dimostrato nei miei confronti, con grande semplicità e disponibilità e nei confronti della mia musica, dalla quale credo si senta rappresentata” conclude l’artista. Di queste parole gli sono molto grato, perché riconoscono un impegno nel quale in molti abbiamo creduto e, dette dall’uomo che si è fatto portavoce di quella grande identità lombarda troppo spesso snobbata, mi colmano di orgoglio. Dopo la pausa pranzo le riprese proseguono, con un piacevole intermezzo musicale nella piazzetta della frazione Barbavara dove Davide Van De Sfroos intrattiene brevemente il pubblico cantando “Pulenta e galina fregia”, per concludersi con lo spettacolo serale nel cortile del municipio, spettacolo intenso e coinvolgente, dove il cantautore alterna musica, poesia, videoclip e aneddoti personali, catturando l’attenzione e l’ammirazione di un affezionatissimo pubblico.

Pubblicato sul settimanale “La Lomellina”, mercoledì 18 settembre 2013Immagine

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